La Forza di gendarmeria europea (Eurogendfor o EGF)

La Forza di gendarmeria europea (Eurogendfor o EGF) è il primo Corpo militare dell’Unione europea a carattere sovranazionale. La EGF è composta da forze di polizia ad ordinamento militare dell’UE in grado di intervenire in aree di crisi, sotto egida NATO, ONU, UE o di coalizioni costituite “ad hoc” fra diversi Paesi. In passato, gli Stati membri inviavano proprie forze militari in missione di pace, i caschi blu, i quali erano soldati agli ordini degli eserciti degli Stati membri, al limite di un Paese da questi incaricato del coordinamento militare (fino a ordine contrario).

Storia

Il progetto di costituzione di una gendarmeria europea è stato lanciato a ottobre 2003 in occasione della riunione informale di Roma dei ministri della Difesa della Unione europea nel corso della presidenza italiana, con un decisivo contributo del Ministro della Difesa francese Alliot-Marie.

La Gendarmeria europea nasce da un trattato firmato il 17 settembre 2004, a Noordwijk, in Olanda, fra 5 Stati: Italia, Francia, Spagna, Olanda e Portogallo. L’iniziativa è stata illustrata dai ministri della Difesa Martino e Alliot-Marie (Francia) ai colleghi europei, durante una riunione informale dei ministri della Difesa della Unione.[5][6]

Il 23 gennaio 2006 è stato inaugurato il quartier generale a Vicenza, divenendo operativa a tutti gli effetti.

Il 18 ottobre 2007 viene firmato il trattato di Velsen, in Olanda, dai Paesi che sono dotati di Polizie militari: Francia (Gendarmerie), Spagna (Guardia Civil), Portogallo (Guardia nacional) e Olanda (Marechaussée) e, per l’Italia, i Carabinieri. Il trattato, di 42 articoli, disciplina compiti e poteri della Eurogendfor.

Il Trattato di Velsen è stato ratificato al Senato il 4 marzo 2010 con la legge 3083 – A.

Successivamente al Terremoto di Haiti (12.01.2010) un contingente della Gendarmeria europea è stato inviato sull’isola.[7]

Struttura

La struttura della EGF richiama quella delle Multinational Specialized Unit (MSU) dell’Arma dei Carabinieri, impiegate in Bosnia, in Kosovo e in Iraq.

Il coordinamento politico-militare della Gendarmeria europea è affidato al CIMIN, con sede a Vicenza (preso la caserma dei carabinieri «Generale Chinotto»), un comitato interministeriale composto dai Ministri degli Esteri e della Difesa degli Stati membri che aderiscono alla EGF, fornendo uomini e mezzi. Ogni anno uno dei Ministri assume la presidenza di turno del CIMIN.

La EGF non è sottoposta al controllo dei Parlamenti nazionali o del Parlamento europeo, risponde direttamente ai Governi, attraverso il citato CIMIN.

Per il suo dispiegamento operativo e rafforzamento, è richiesta l’unanimità degli Stati membri dell’EGF (non dell’Unione europea).

Durante le operazioni della EGF ogni Stato membro mantiene la propria autonomia decisionale. Gli Stati, quindi, delegano al CIMIN l’indirizzo politico, strategico e militare, manentendo l’autonomia operativa.

Attualmente i corpi che formano la Gendarmeria europea sono sei più uno che però ha solo il ruolo di supporto.

I corpi di Gendarmeria sono:

  • Arma dei Carabinieri (dalla fondazione)
  • Gendarmeria nazionale francese (dalla fondazione)
  • Guardia Civil (dalla fondazione)
  • Guarda Nacional Republicana (dalla fondazione)
  • Marechaussée (dalla fondazione)
  • Gendarmeria romena (dal 3 marzo 2009)

Vi sono due corpi che hanno il ruolo di supporto: la Gendarmeria militare della Polonia che ha espresso il 10 ottobre 2006 l’intenzione di entrare a far parte del corpo europeo,[8] e la Viesojo Saugumo Tarnyba della Lituania.

Un futuro allargamento dei paesi membri dell’Unione europea potrebbe facilmente portare anche ad un allargamento dei componenti della Gendarmeria. Tra i paesi non ancora membri, Serbia, Moldavia, Bielorussia e Turchia sono dotati di un corpo di Gendarmeria.

Ruolo

La Forza di gendarmeria partecipa a missioni dell’Unione europea, dell’ONU, della NATO, dell’OSCE, alle quali i Ministri scelgono di aderire.

Svolge compiti militari di supporto alle fase iniziali di un conflitto e di transizione, da sola o insieme a forze che eseguono esclusivamente obiettivi militari.
La EGF svolge funzioni di polizia, e addestramento di un esercito e polizia locali nella fase di ritiro della componente militare.

Ecco il testo del trattato:  Trattato di Velsen. Eurogendfor (2007)

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